Il matrimonio a Villa Navagero Erizzo di Manuela e Fabio è stato immaginato fin dall’inizio come una grande festa. Non una giornata costruita intorno alle fotografie, ma un’esperienza da vivere pienamente insieme alle persone più importanti.
La cerimonia si è svolta nella Chiesa di San Bonifacio Martire, a Levada di Ponte di Piave, mentre i preparativi della sposa e tutto il ricevimento hanno trovato spazio a Villa Navagero Erizzo, a Rovarè di San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso.
Accanto agli sposi c’era un gruppo di amici molto affiatato, capace di rendere ogni momento partecipato, divertente e dinamico. Il risultato è stato un matrimonio elegante, ma mai rigido: una giornata attraversata da risate, abbracci, gesti spontanei e un’energia rimasta viva fino a sera.
Fabio ha iniziato la giornata nella casa degli sposi, circondato dagli amici e da un’atmosfera leggera e informale. Tra la vestizione, qualche brindisi e momenti più ironici, i suoi preparativi hanno subito mostrato il carattere della giornata: partecipazione, complicità e voglia di stare insieme.
Manuela si è preparata direttamente a Villa Navagero Erizzo. Le stanze della villa, la luce proveniente dalle grandi finestre e la presenza delle persone più vicine hanno creato un racconto più intimo, fatto di piccoli gesti, attesa e improvvise risate.
Ho seguito entrambi i preparativi cercando non soltanto i dettagli, ma soprattutto le relazioni: le mani che aiutano, gli sguardi, le pause e tutto ciò che rende riconoscibile l’inizio di una giornata così importante.
La cerimonia di Manuela e Fabio si è svolta nella Chiesa di San Bonifacio Martire, a Levada di Ponte di Piave.
All’arrivo degli sposi, amici e familiari erano già parte attiva del racconto. Anche durante la celebrazione non sono mancati sorrisi, sguardi complici e gesti spontanei capaci di alleggerire la solennità del momento senza diminuirne l’importanza.
Il lancio del riso all’uscita dalla chiesa ha trasformato il sagrato in una scena piena di movimento. È stato uno dei momenti che meglio rappresentano questo matrimonio: gli sposi al centro, ma completamente immersi nell’affetto e nell’energia delle persone intorno a loro.
Uno degli aspetti più belli di questo matrimonio è stato il legame tra gli invitati. Gli amici di Manuela e Fabio erano un gruppo compatto, presente e coinvolto, capace di rendere dinamico ogni passaggio della giornata.
Non erano semplicemente spettatori. Hanno partecipato, scherzato, accompagnato gli sposi e riempito di energia anche i momenti tra un appuntamento e l’altro.
È proprio in questi passaggi che spesso nascono le fotografie più rappresentative: quelle che non dipendono da una posa o da un programma, ma dalla capacità di leggere le relazioni e anticipare ciò che sta per accadere.
Per le fotografie di coppia abbiamo utilizzato gli interni e il parco di Villa Navagero Erizzo, senza allontanare Manuela e Fabio a lungo dai loro invitati.
Una breve passeggiata, qualche momento scelto in base alla luce e indicazioni essenziali sono bastati per costruire una sequenza varia e naturale. Gli sposi hanno potuto parlare, camminare e stare insieme senza vivere il servizio fotografico come una lunga parentesi separata dal matrimonio.
Il mio approccio alle fotografie di coppia parte proprio da questo equilibrio: scegliere con attenzione luogo, luce e tempi, guidando quando serve, senza sostituire una sessione fotografica alla giornata che gli sposi desiderano vivere.
Il ricevimento a Villa Navagero Erizzo è iniziato nei suoi spazi esterni, tra il verde del parco e i numerosi aperitivi preparati per gli invitati.
Il catering di Ivan Food & Soul ha accompagnato con grande attenzione l’intera giornata, dagli aperitivi agli ottimi piatti serviti durante la cena, fino ai momenti conclusivi della serata. Il servizio ha seguito il ritmo del matrimonio con precisione, lasciando agli sposi e agli invitati la libertà di godersi ogni fase.
Con l’arrivo della sera, le luci della villa, la musica e il coinvolgimento degli amici hanno trasformato il ricevimento nella festa che Manuela e Fabio avevano desiderato. Discorsi, risate, taglio della torta e balli si sono susseguiti senza perdere l’atmosfera unita e spontanea che aveva caratterizzato la giornata fin dal mattino.
Manuela e Fabio volevano vivere il loro matrimonio come una festa. Ci sono riusciti perché non hanno cercato di controllarne ogni istante: hanno scelto le persone giuste, si sono affidati ai professionisti e si sono lasciati coinvolgere da tutto ciò che stava accadendo.
Raccontare un matrimonio significa essere presenti nei momenti importanti, ma anche riconoscere ciò che accade ai margini del programma: una reazione, una mano, una risata inattesa o l’abbraccio che arriva subito dopo il rumore della festa.
Il matrimonio di Manuela e Fabio tra Ponte di Piave e Villa Navagero Erizzo è stato tutto questo: una giornata elegante, dinamica e profondamente condivisa.
Se state organizzando un matrimonio a Villa Navagero Erizzo o in un’altra location in provincia di Treviso e desiderate un racconto naturale, completo e attento alle persone, potete contattarmi per raccontarmi come immaginate la vostra giornata.
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